Concimi e fertilizzanti spesso vengono utilizzati, erroneamente, come sinonimi ma, in realtà, c’è un’importante differenza tra loro.
Conoscere cosa differenzia un concime da un fertilizzante può aiutarti a migliorare la salute del terreno, sostenere le colture ed ottenere, così, piante più rigogliose.
Cos’è un concime?
Il concime è una sostanza naturale di origine organica oppure minerale. Viene utilizzata per migliorare la fertilità del terreno e stimolare, così, la crescita delle piante.
I concimi offrono diversi benefici, tra cui:
- Arricchimento del suolo: Forniscono nutrienti organici, migliorando la struttura del terreno.
- Rilascio lento e naturale: I nutrienti vengono rilasciati lentamente, migliorando la fertilità del terreno nel tempo.
- Beneficio per la vita microbica: Favoriscono la crescita dei microrganismi benefici, fondamentali per un suolo sano e piante forti.
I concimi sono composti principalmente da materiali biologici come: letame, compost, foglie decomposte, resti vegetali, humus.
Cos’è un fertilizzante?
Il fertilizzante è una sostanza progettata per fornire alle piante nutrienti specifici in modo immediato e mirato.
A differenza dei concimi, i fertilizzanti possono essere sia sintetici (che non significa dannosa) che organo-minerali e sono formulati per rispondere a necessità nutrizionali specifiche.
Tra i principali vantaggi dei fertilizzanti troviamo:
- Effetto rapido o pronto effetto: i fertilizzanti agiscono in modo immediato, garantendo risultati visibili in breve tempo.
- Cessione controllata o lenta cessione: è possibile regolare la cessione dei nutrienti con diverse tecnologie che influenzano la durata del prodotto nel terreno e quindi la durata della nutrizione alla pianta con periodi che variano da 2 a 4 mesi riducendo, inoltre, la perdita dei nutritivi per dilavamento e migliorando, quindi, la sostenibilità della fertilizzazione.
- Varie formulazioni: si possono trovare fertilizzanti sotto varie forme (liquidi, granulari, in polvere) per adattarsi a diverse esigenze.
I fertilizzanti possono essere utili sia quando le piante necessitano di un “boost” rapido di nutrienti, ad esempio in fase di crescita intensa, sia quando il terreno è impoverito (un esempio è con fertilizzanti organici od organo minerali), oltre che sono molto vantaggiosi se utilizzati in un piano di nutrizione stagionale.
Conclusioni e contatti
Arrivati alla conclusione di questo articolo ti sarà sicuramente più chiaro la differenza tra concimi e fertilizzanti e come la loro azione sia specifica per alcune tipologie di lavoro che devi eseguire.
Se, però, hai ancora qualche domanda che vuoi farci non esitare a contattarci ed i nostri esperti del verde saranno sempre a tua disposizione per chiarire qualsiasi tuo dubbio e aiutarti nel creare il programma corretto per il tuo giardino o il tuo orto sostenibile.

